Le 7 cose da fare per provare più piacere nella sessualità.



A volte sento dire, l’energia va’ dove c’è il pensiero, ma invece l’energia fluisce dove non ci sono ingombri mentali.

Attenzione e pensiero non sono la stessa cosa, perciò mi sento di precisare che l’energia va dove c’è l’attenzione.

La nostra attenzione è un mezzo potentissimo, ma è attualmente una delle parti di noi più minate.

La nostra attenzione è alla mercé dei mille impegni, delle notifiche del telefono, dei social, dei pensieri incontrollati e dei nostri condizionamenti.

Come da fondamento delle tecniche F.r.e.e.l. anche in questo caso, liberarsi dai condizionamenti è un passo essenziale. La mente incontrollata e le attivazioni di memorie psicofisiche sono il motivo per il quale la nostra attenzione non è sotto il nostro controllo e direzione. Quando ci si abitua ad essere iperstimolati senza una vera direzione da te scelta, tutto questo diventa un continuo spostamento di attenzione fuori controllo.

Manca in sostanza la consapevolezza piena in ciò che si fa. Mentre mangi guardi il telefono, mentre scrolli il telefono pensi a cosa devi fare ma magari nello stesso istante c’è anche la tv che sta dando notizie che parzialmente attirano la tua attenzione se non per qualche istante, poi quella notizia la cerchi su internet e così potrei raccontarne molte di queste scene.

Certo non sto generalizzando, non tutti siamo così assuefatti per fortuna, ma la nostra attenzione è un fondamento chiave per essere in relazione con ciò che si sta vivendo.

Anche l’attenzione ha bisogno di essere condotta, abituata, istruita, addestrata.

Il piacere non è solo una questione sessuale, ma è una relazione con ciò che vivi quindi è riferito ad ogni cosa con la quale entri in relazione con te.

1. DIRIGERE L’ATTENZIONE

Abbiamo compreso che il primo elemento dei sette su cui lavorare per provare più piacere è proprio l’attenzione.

L’attenzione va’ educata, ed allenata, attraverso la meditazione ad esempio o ad un mindset proiettato ad essere presenti e coscienti in quello che si fa con tutti i sensi attivi. Su questo argomento ci sono esercizi ben precisi che si fanno durante i corsi e i percorsi delle tecniche F.r.e.e.l. .

Attraverso questi allenamenti, si comprende che meno c’è la mente di mezzo, più sei connesso con il tuo corpo, con il momento e con ciò che vivi di conseguenza avviene anche un’espansione del piacere.


2 . IL LAVORO SUI CONDIZIONAMENTI

Purtroppo i condizionamenti, l’ambiente, la società, le colpe inflitte o auto inflitte, i traumi, i dogmi, e tutto ciò che riporta ad una memoria condizionata, hanno portato ad un allontanamento sempre più ingente dalle sensazioni e dalla libertà di espressione.

Il giudizio è un’arma che demolisce il nostro sentire, il condizionamento anestetizza le sensazioni.

Le convinzioni sono freni inibitori che demoliscono la libera espressione delle nostre fantasie e desideri. Se segui l’espressività e il tuo desiderio si espande esponenzialmente il piacere e la beatitudine.


3. CONTATTO E CONOSCENZA CON IL PROPRIO CORPO

Conoscere il proprio corpo, anche attraverso la masturbazione e ne parlo ampiamente nel podcast “Masturbazione fra benefici e proibizionismo”


https://www.francescosartori.org/podcast-tantra-sessualita/episode/79c6a26e/06-masturbazione-fra-benefici-e-proibizionismo


Comprendere come si muove l’energia sessuale dentro il tuo corpo, portare alla luce le zone erogene lasciando libera la sperimentazione sul proprio corpo è il giusto innesco per essere più consapevoli del piacere. Quindi se il piacere diventa consapevole, così come la sessualità, il nostro sistema è ricompensa del nostro sistema libidico aumenta.

Questo passaggio ingloba anche la cura del proprio corpo, allenamento e salute. Un corpo in salute, pieno di energia può riservare alla spinta pulsionale ed erotica più energie con conseguente aumento del piacere.


4. CONNESSIONE CON L’ALTRA PERSONA Durante il rapporto con un’altra persona, e non necessariamente durante il rapporto sessuale, ciò che porta ad un’espansione del piacere è la connessione che si può creare con l’anima e il corpo che stanno di fronte a te. Creare una connessione significa sintonizzare le frequenze, fare in modo che l’energia si connetta con l’altro. Sentire e percepire chi hai di fronte amplia esponenzialmente la possibilità di un aumento del piacere. Di questa connessione ho parlato anche nelle dirette riguardanti il tantra, perché l’energia kundalini se è libera di espandersi nel corpo, in connessione con l’altra persona genera una fusione che porta anche ad uno stato chiamato “estatico" che è oltre il piacere fisico.


5. RESPIRO E CONNESSIONE ALLE SENSAZIONI

Conoscere le tecniche di respirazione proposte anche nel tantra, da modo all’energia sessuale ed orgasmica di elevare le sensazioni espandendo lo spettro percettivo. In questo modo il piacere che si prova porta a sensazioni che sono molto più profonde ed espanse del “normale".

Il respiro è un mezzo utile proprio per aprire il nostro nucleo emotivo e sensoriale.

6. SCIOGLIERE LE TENSIONI FISICHE

Il corpo e le sue membra sono il mezzo attraverso il quale si propaga l’energia orgasmica. Se un corpo è morbido, flessibile ovvero sciolto, tutta l’energia si propaga in modo più libero.

Se invece nel corpo ci sono tensioni e rigidità immagina come se l’energia arrivasse e nel punto in cui si deve espandere trova un freno, un blocco o una strettoia, è normale che le nostre sensazioni vengano condizionate se ci sono rigidità.

Quindi il movimento con una ritmicità fluida, un corpo morbido senza tensioni diventa un campo di propagazione anche per il piacere.

Non a caso le emozioni si sciolgono anche attraverso il detensionamento del corpo. Più il corpo è libero più siamo in connessione. Questo è il motivo per il quale il massaggio è parte integrante delle tecniche F.r.e.e.l.

7. CONOSCERE LE DINAMICHE ORGASMICHE

Conoscere come l’orgasmo si propaga nel corpo è importantissimo perché ci permette di sapere quello che accade in noi, ma soprattutto da modo di sfruttare questa energia per espandere lo stato di coscienza non solo quando è legato all’eiaculazione maschile ad esempio, ma proprio dirigere questa energia nei centri energetici superiori.

Far crescere l’energia sessuale facendola espandere nelle membra e nei centri energetici superiori dona la possibilità di sentire e percepire onde di piacere molto forti.

Non si tratta semplicemente di trattenere l’onda orgasmica, ma di farla espandere sublimando il piacere stesso.

L’espansione del piacere non avviene cercando in modo spasmodico l’orgasmo, ma espandendo ciò che sta nel mezzo ovvero le sensazioni.


Attraverso questi passi fondamentali si possono raggiungere apici di piacere anche mai provati prima. In questo modo possiamo conoscere molto più noi stessi e l’altro. La conoscenza porta alla connessione e la connessione all’espansione.

Francesco Sartori


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