Storie, vite e racconti...

di chi ha fatto esperienze con Francesco Sartori

Quando ti trovi a fare delle cose nuove, non sai mai cosa accade davvero... eppure è tutto lì e avviene realmente...

In questi anni ho incontrato e lavorato con migliaia di persone e ringrazio ognuna di queste per quello che mi ha donato e per essere stato spunto di crescita enorme!

Ognuno vive le esperienze, i trattamenti e i lavori in modo completamente personale, ma per tutti c’è un risultato certo verso la direzione prescelta in base ai propri bisogni e obiettivi.

Questo è quello che contraddistingue da sempre il mio lavoro, portare risultati certi e nel più breve tempo possibile in ogni campo in cui opero.

Troppo spesso ho visto approcci aleatori, fatti di tanti racconti e garbugli mentali che poi però non portavano a risultati certi.

Io ho scelto la strada della concretezza, sia che si parli del mondo spirituale, fisico, che professionale, perché tutto ciò che è vero, anche se invisibile è comunque riscontrabile e percepibile.

Lo senti nella pelle il tuo corpo te lo comunica e la vita te ne dà la dimostrazione... SEMPRE...

Qui ti riporto solo alcuni dei messaggi e testimonianze che mi sono arrivate, molte altre sono strettamente personali e riservate, altre semplicemente sono state lette con cura, ma sono comunque tutte importantissime!

Massaggio e Biodiscipline

attrezzatura di inverno

Tutto questo non è successo con anni e anni di psicoterapia, è successo tutto con silenzi e un PROFONDO ASCOLTO DEL CORPO E DELL’ANIMA… ed ecco che emerge l’ESSENZA di fatti e persone.

Segue a piè pagina...

Stella

Giocosa donna senior

Tu mi hai aiutato moltissimo a risalire la cima... ero in una fase molto difficile, conoscerti e fare il percorso con te è stato GRANDIOSO. Migliori decisamente le persone.

Annalisa

A te che sei il mio grande maestro di vita, a te che sei la persona a cui devo il mio grande cambiamento, perché mi hai fatto scoprire che ognuno di noi vale e deve imparare ad accettarsi e soprattutto apprezzarsi, ti voglio ringraziare di cuore!

Elisabetta

Meditazione

Donna con la camicia bianca

Ti volevo ringraziare per avermi dato la possibilità di partecipare agli incontri di meditazione che hai tenuto a Bassano, mi stanno aiutando molto, sopratutto in questo periodo.

Sono stata licenziata e son contenta! 😁Non sono normale😂😂😂

Quando ci penso,mi sale una gioia dal cuore...mi sono liberata!Sono felice...😄forse la vita la sto affrontando in modo diverso!

Non ti ringrazierò mai abbastanza🤗🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻

 

Serena

Uomo anziano

Una vita trascorsa a cercare quella serenità senza mai trovare vere risposte. Dopo questa esperienza, la serenità stessa è diventato il mio nuovo status e quel benessere che ricercavo era sempre stato lì.

Ora mi basta poco per ritrovare il mio centro in ogni occasione che la vita mi presenta davanti.

Filippo

Crescita personale

Donna felice

​Conoscerti e fare il percorso con te è stato GRANDIOSO. Migliori decisamente le persone anche io ringrazio l Universo che mi ha portato a te. C è ancora da fare ma insieme superero' il più possibile Grazie Fra ❤ . Un abbraccio al gruppo.

Debora

Formazione professionale

pratica yoga

Il percorso con te mi ha donato una professione e una nuova me.

Ho rivoluzionato la mia vita personale e lavorativa.

Tutto ha preso il suo posto e ora godo di grandi risultati e una serenità che non sapevo esistesse!!!

GRAZIE FRANCESCO.

Anna

Sono cambiato io...

e ora tutto cambia...

​13 marzo 2018

Arrivo da Francesco per caso…

Dopo un periodo molto intenso, vedo la sua pubblicità in una rivista, c’è scritto “trattamenti benessere… massaggi rilassanti, ecce ecc”. Chiamo e prendo appuntamento.

In quel momento mi sentivo fisicamente ed emotivamente pietrificata. Nell’ultimo anno e mezzo   avevo perso il mio lavoro, dove avevo riposto sogni, speranze, ambizioni e denaro, avevo perso la mamma dopo una lunga malattia e la figlia si trasferirà a 500 km per studiare.

Alla soglia dei 50 anni mi trovai forte più che mai, in piedi come una colonna portante, mi guardavo indietro e mi chiedevo come fossi riuscita ad affrontare queste 3 situazioni….Ma io non sentivo più nulla, non percepivo più nulla, ero esattamente una colonna di marmo…

Arrivo da Francesco esattamente 2 mesi dopo il lutto.

Sono sempre stata una persona concreta ,razionale ;

per me lo “spirito” era la bottiglia rossa con cui mia nonna lavava i vetri,

l “energia” era l’ENEL,

la “ fede” quella che porto al dito e

l”anima” …non lo so ancora che cosa sia, so solo che brilla.

Non conoscevo minimamente il mondo olistico, ero sdraiata in quel lettino solamente per rilassarmi, non avevo nessun fine al di fuori di rilassare il corpo, nello studio non vedo diplomi, attestati di nessun genere,non so nemmeno sotto a che mani mi trovi. 

Ignara di tutto senza nessuna pretesa. Un’ora abbondante di trattamento, pago e via,questo era ciò che pensavo.

A mio avviso sarebbero stati sufficienti 4/5 trattamenti per tornare in forma.

Al primo trattamento chiesi: “secondo te sono così per il lutto? “ e lui mi rispose :

“ secondo me c’è dell’altro”…. E c’era MOLTO altro.

Al secondo trattamento faccio un sogno crudo ed eloquente. Quello è il primo segnale forte. Al momento non lo traduco, lo incasso e rimane muto dentro di me. Nel primo periodo i trattamenti sono abbastanza ravvicinati e poi più diradati. Ogni trattamento è diverso, Francesco “lavora” nel mio corpo ed io inizio a percepire reazioni fisiche.

Sono una persona che parla poco, chiedo spiegazioni su cosa mi sta succedendo e Francesco mi spiega con infinita pazienza. IO NON CAPISCO NULLA! 

Al termine di ogni trattamento dentro di me si scatenano tutte le emozioni possibili.

IL PIANTO! IL PIANTO MI HA DISTRUTTA!!! 

Piango ovunque, quando non piango durante il trattamento, piango i giorni successivi. 

Piango al supermercato, piango in macchina, piango in doccia. 

Non accetto il pianto lo detesto ,non capisco nulla, il corpo mi grida, percepisco qualcosa che non so collocare in nessuna casella della mia mente. E’ come che cuore e cervello non si trovassero più.  Francesco un giorno mi scrive :        “ rinnegare il pianto è come rinnegare te stessa”… Volevo scaraventare il cellulare al muro!! Questa frase è come una coltellata… mi chiedo se sono pazza. Ma nonostante tutto questo, continuo i trattamenti, la meditazione e la pranopratica. In un altro momento particolarmente doloroso della mia vita faccio psicoterapia… bha che dire…l’ho fatta. Ora percepisco la differenza tra le due “strade”, quella ufficiale e quella alternativa. Continuo il percorso “alternativo” senza sapere il perché, a differenza della psicoterapia qui sento delle reazioni fisiche, il corpo parla ed io continuo a non capire nulla! Ma il corpo mi scuote io riconosco in me che qualcosa sta cambiando. Il giorno dopo uno dei tanti trattamenti sembra che dentro di me si squarci qualcosa, piango, PIANGO ALL’INVEROSIMILE, mi sento sconquassata, sfinita e non capisco! In quel momento Francesco mi manda un messaggio chiedendomi come sto. Mi dice che il trattamento fatto in precedenza aveva mosso energie profonde e la reazione fisica avuta era normale. In quel momento ho capito che l’energia non era l’ENEL! Sento che ho bisogno percorrere quella strada, lo sento dentro senza sapere razionalmente perché.

E’ molto strano quello che mi successe, praticamente senza parlare, senza esternare verbalmente nessun dolore, solo attraverso le sue mani il mio corpo mi parlava.

LA VITA CAMBIAVA, IO CAMBIAVO.

Sembrava che le mani di Francesco, leggessero la mia vita i miei dolori… ed io mi chiedevo come facesse ad arrivare a tanto senza che io gli dicessi niente.

E’ così che ho capito che oltre alle parole, oltre al corpo, oltre a ciò che vediamo, oltre a ciò che tocchiamo ,oltre a tutto ciò….c’è molto altro.

Ho sempre percepito la grande onestà d’animo di Francesco, la professionalità, la disponibilità ad aiutarmi e il rispetto per le persone e per il loro dolore.

Mi ci sono voluti 6 mesi per pronunciare una frase e buttare fuori un grande dolore.

I primi 6/8mesi sono stati  pesanti, la costante MALEDETTA è stata il PIANTO.

Quelle lacrime penso abbiano lubrificato un ingranaggio mentale bloccato. 

Dopo alcuni trattamenti, avevo male ovunque, parti del corpo che non sapevo neanche esistessero mi facevano malissimo. Il corpo reagiva, la mente si apriva, sentivo, percepivo, capivo ancora poco e meno capivo e più mi arrabbiavo, una grande confusione insomma, ma molto meglio di una colonna di marmo. Desideravo fortemente un equilibrio in me che non conoscevo da molto tempo. Si alternavano momenti in cui comprendevo le cose a momenti di totale sconforto. Ma sentivo che la strada era quella giusta ,ero consapevole che le cose sarebbero cambiate iniziavo a vedere i tasselli del puzzle e i tasselli della mia vita iniziavano a prendere forma e colore. Tutto ciò mi ha aperto la mente, sconquassato corpo e anima,e mi ha messo in forte discussione, e ogni ostacolo mi mandava in tilt.

L ‘unica sensazione che NON ho mai provato, è stata la PAURA. 

Un giorno trovo per caso una foto dove ero bambina…E’ l’unica foto da bambina con mia mamma che mi abbraccia. Una delle foto più bella e importanti della mia vita.

Sempre per caso parlo con Francesco ,lui mi fa una domanda banalissima…

Inizio a tremare, sento un rumore dentro di me, esattamente lo stesso rumore che fa l’anguria quando la tagli in parte ,con il coltello ,e poi la apri con le mani. Identico.

Mi si apre un mondo, capisco tutto, il mio corpo reagisce e la mia mente inizia a mettere i tasselli del puzzle al posto giusto. Inizio a dare significato alla mia infanzia dolorosa.

Identifico le persone per quello che sono e non per quello che mi hanno sempre fatto credere di essere. Tutto questo non è successo con anni e anni di psicoterapia, è successo tutto con silenzi e un PROFONDO ASCOLTO DEL CORPO E DELL’ANIMA… ed ecco che emerge l’ESSENZA di fatti e persone.

Questa è la mia lettura, da profana, racconto il mio SENTIRE privo di ogni nozione tecnica. Quando inizio a incastrare i tasselli inizia la fase del sorriso….

Ad un certo momento mi rendo conto che devo TOGLIERE e non aggiungere.

Devo togliere i condizionamenti,

devo togliere le persone che mi opprimono,

devo togliere i limiti, le imposizioni.

Tolgo un po’ alla volta (ma in realtà lo avevo già iniziato a fare, ma non lo sapevo ) e togliendo tutto ciò, inizio a capire chi sono.

Inizio a capire la mia autenticità. 

Inizio a guardarmi allo specchio e vedermi.

Inizio a capire, tutto diventa più limpido e luminoso.

FEDE, FIDUCIA, CONSAPEVOLEZZA, NON GIUDIZIO, ACCOGLIENZA, LASCIARE FLUIRE, MOLLARE LA PRESA…

Queste sono state parole, che piano piano sono diventati insegnamenti, e rimbombavano nella mia mente.

Tutto questo ha preso forma dentro di me.

Arrivo al dunque. Come sono? Cosa ho imparato?

Mi guardo allo specchio e mi vedo, vedo me stessa, vedo i tanti difetti e i molti pregi, vedo i miei progressi ,vedo la lunga strada che mi aspetta, mi vedo e mi accetto come sono. 

Ho imparato che non devo dimostrare niente a nessuno se non a me stessa,

ho imparato che posso dire la mia opinione anche se il mio pensiero è diverso dal resto del mondo.

Ho imparato rispondere alle mie responsabilità, senza farmi carico delle responsabilità del mondo intero, non tutto dipende da me.

Ho imparato che le persone si rivelano per quello che sono nei momenti dolorosi.

Ho imparato sulla mia pelle cos’è la miseria umana.

Ho imparato che non è il sangue che lega ma il saper amare.

Ho imparato che piangere è non è una vergogna.

Ho imparato che nulla dura per sempre. 

 

Certe frasi che senti durande una qualsiasi giornata,  si infilano in testa e là rimangono.

Arriva un momento che dai significato ad ogni singola parola, ad una virgola ,al momento che viene detto ,da chi viene detto, e al tono di voce con qui viene espresso.

Quando mamma parlava di una signora definendola “ Femmina” ( in dialetto veneto precisamente –a ze nà femena - ) io non capivo in profondità…

Lo diceva con entusiasmo, la definizione era positiva, era una autentica qualità.

Capivo che quella parola era piena di SIGNIFICATO e di VALORE.

QUELLA PAROLA ERA UN MONDO. IL MIO MONDO.

Quella parola pronunciata da mia mamma VIBRA in me.

 

Mi sono sempre sentita figlia, sorella ,zia, amica, nipote, moglie, mamma…

Sono sempre stata tutto questo.

ORA SONO ME STESSA.

Potrei chiamarmi Lucia, Maria, o Filomena, non importa….Togliamo le etichette!

Il mio nome ha da un po di tempo un suono meraviglioso uguale al suono della parola Mamma.

                       L’ANIMA BRILLA

Questo è il mio percorso, di poco meno di due anni , con Francesco, un professionista che non ostenta i suoi Titoli, la sua Laurea,. LE sue MANI e le sue Parole sono state di grande insegnamento. A volte l’ho definito un Angelo.

Riconosco in lui un dono, una grande professionalità, una grande INTEGRITA’ (invidiabile),

disponibilità all’ ascolto e infinita pazienza.

LO RINGRAZIO VERAMENTE DI CUORE.

Spero che la mia testimonianza possa aiutare qualcuno.

Un abbraccio sincero.

©2017-2019 Francesco Sartori

Via Pio X, 82, 36022

San Giuseppe di Cassola (VI)

P.I. 04860070285

tel. +393489310575

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